Clerico

Dal 1977 Domenico Clerico produce vini con fatica, tanta buona volontà e grinta

La storia di Domenico Clerico incomincia nel lontano 1977 quando il padre, per età e motivi di salute, decise di lasciare spazio al figlio. L’Azienda di famiglia era composta di circa 4-5 ettari di terreno in gran parte dedicato alla produzione di uve che venivano conferite alla tuttora esistente Cantina Sociale del Barolo e in piccola parte coltivato a frutteto il cui prodotto veniva venduto nei mercati locali.

Fino ad allora Domenico aveva alternato il lavoro di rappresentante di Olio di Oliva con l’aiuto al padre nei campi. Complice il fatto che in quei tempi produrre e vendere uve non fosse molto redditizio decise, insieme con la moglie Giuliana, di cimentarsi con le prime esperienze di vinificazione. L’amore per la terra fece si che, fin dall’inizio, venisse privilegiato il lavoro in vigna, unendo anche le prime innovazioni. Domenico iniziò infatti a fare diradamento in vigna, chiaramente di nascosto dal padre. Domenico aspettava infatti che andasse via con la moglie per la gita parrocchiale a Lourdes per “dare una sistemata alla vigna” e tagliare l’uva in più, che veniva poi interrata perché i genitori non la vedessero. La qualità del vino aumentò e questo suo padre glielo riconobbe.

Proseguendo l’avventura, dopo i primi successi ottenuti con la vinificazione, la scelta di diventare un produttore pose Domenico davanti alla decisione di acquistare nuovi terreni per poter essere presente sul mercato in modo significativo. Così, nel 1981, acquistò un piccolo appezzamento nella zona chiamata Ginestra iniziando a produrre il Barolo “Ciabot Mentin Ginestra”.

Nel 1990, nella stessa zona, un’altra vigna chiamata Pajana entrò a far parte dei terreni di proprietà e aggiunse, così, la produzione del Barolo “Pajana”.
Per ultimo, nel 1995, venne acquisito un appezzamento nell’area chiamata Mosconi dalla quale nasce il Barolo “Percristina”. Non pago però dell’esperienza acquisita nel corso degli anni, Domenico decise di lanciarsi in uno nuovo progetto, un nuovo vino: così nel periodo tra il 2005 ed il 2006 Domenico ha trovato una nuova vigna da lavorare, in altro Comune del Barolo importante e, per certe caratteristiche, simile a Monforte, Serralunga d’Alba, che gli ha consentito di realizzare un barolo dal nome curioso: Aeroplanservaj.

Oggi, con fatica, buona volontà e tanta grinta, Domenico e Giuliana sono riusciti a comporre un’Azienda di circa 21 ettari che garantiscono una produzione annua di circa 110.000 bottiglie.

www.domenicoclerico.com

Share nowShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInShare on TumblrEmail this to someone